Condividi questo post!

Google1

Prestiti immediati privati: arriva l’ok da Bankitalia

Il social lending o prestito sociale o prestito immediato tra privati sta riscuotendo sempre di più maggiori favori in Italia, costituendo una concorrenza sempre più incalzante verso gli istituti bancari e le società finanziarie, il motivo di tutto ciò? I tassi di interesse, che normalmente sono più bassi di circa due punti percentuali rispetto a quelli praticati dai maggiori istituti di credito, la facilità di vedersi finanziata la somma e la velocità di erogazione della liquidità; il tutto anche per chi ha un lavoro precario.

Il social lending in Italia ha cominciato ad apparire nel 2007 con due società leader del settore, Boober e Zopa, tutte e due si sono viste revocare successivamente l’autorizzazione a lavorare da parte di Banca d’Italia.

Oggi le autorizzazioni sono e arrivate e i primi operatori cominciano a muoversi nel settore, le società leader sono ancora due, Smartika (ex Zopa) e Prestiamoci; ma da dove arrivano esattamente i capitali prestati? Da altri cittadini privati che desiderano investire in questa particolare nicchia (per ora), in un orizzonte temporale relativamente breve (i prestiti arrivano fino ai 48 mesi); i tassi di interesse per chi presta il denaro sono mediamente il doppio (con punte del 13%) prendendo come riferimento i BTP a 4 anni, è quindi una prospettiva molto allettante per gli investitori.

GD Star Rating
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *