Cessione del Quinto
La Cessione del Quinto è un particolare tipo di prestito personale dove il pagamento delle rate si completa attraverso l’addebito direttamente nella busta paga del dipendente o nel cedolino della pensione; si chiama “cessione” perchè avviene una trattenuta e “del quinto” perchè l’importo della rata non deve superare il quinto dell’emolumento mensile al netto di tutte le ritenute.
Il prestito personale Cessione del Quinto di Stipendio risale storicamente all’Unità d’Italia, per volere del Re Vittorio Emanuele II, il quale intendeva concedere privilegi ai dipendenti statali.
Come accennato precedentemente l’importo della rata non può oltrepassare un quinto dello stipendio, la durata massima è di 120 mesi e la minima non è solitamente inferiore ai 24 mesi, inoltre la scadenza non può eccedere la fine del rapporto di lavoro; possono quindi richiedere un finanziamento tutti i dipendenti pubblici e privati e i pensionati INPS-INPDAP (non oltre il 90esimo anno di età); i lavoratori autonomi sono invece esclusi da questa tipologia di prestito.
Da segnalare infine l’obbligatorietà di una polizza assicurativa che copra i rischi della società finanziaria che eroga la somma di denaro, in caso di morte o perdita del lavoro del sottoscrittore.
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