Abi: Prestiti ancora in sofferenza

In base all’ultimo rapporto dell’ Abi, l’Associazione Bancaria Italiana, continua il calo sui prestiti bancari destinati alle famiglie e imprese, insieme al continuo aumento delle sofferenze bancarie (vicino alla soglia del +17%); un trend negativo che ha colpito il settore duramente anche nel 2012. A febbraio infatti il totale dei prestiti erogati ai residenti in Italia, secondo i dati resi noti dall’Abi, si è attestato a 1.917,3 miliardi di euro, facendo segnare un calo su base annua dell’1,2% e dell’1,5% sul mese scorso.

Guardando il rapporto mensile dell’ABI sono in calo principalmente i prestiti destinati alle famiglie e alle società non finanziarie, l’importo ammonta a circa 1.468,5 miliardi di euro, con un calo del 2,8% su base annua.  Tale calo tiene conto anche dei prestiti al settore privato che sono pari a 1.650,8 miliardi di euro e in calo dell’1,9%; il quadro che si denota evidenzia una situazione delicata per gli istituti di credito del nostro paese.

Le sofferenze lorde degli istituti  bancari sono cresciute a 126 miliardi mentre quelle nette sono di 63,9 miliardi di euro; dall’inizio della crisi economica iniziata ormai cinque anni fa, il rapporto tra sofferenze lorde e impieghi del settore privato è, passato dal 3% al 7,4%.

Unica nota positiva sono i dati relativi ai depositi che sono in netta crescita, in aumento del 7%, a 1.195 miliardi, è l’incremento più rilevante che si registra da novembre 2008; la crescita che si registra nei depositi, secondo le dichiarazioni del direttore centrale dell’Abi Gianfranco Torriero, è un indizio della fiducia che hanno le famiglie italiane verso gli istituti di credito che non sono minacciati dal caso Cipro.

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